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Lavoratori al Videoterminale (VDT): quando scatta l’obbligo della visita oculistica?

Con la costante digitalizzazione dei processi aziendali, la maggior parte dei dipendenti trascorre gran parte della giornata lavorativa di fronte allo schermo di un computer. Tuttavia, non tutti gli impiegati d’ufficio rientrano automaticamente nella definizione di “lavoratore al videoterminale” definita dal D.Lgs 81/08 (Titolo VII).

Per i Datori di Lavoro e i Responsabili HR, comprendere quando scatta l’obbligo di sorveglianza sanitaria – e in particolare della visita oculistica ed ergonomica – è fondamentale per garantire la salute del personale e per superare senza sanzioni le ispezioni degli organi di vigilanza.

Chi è ufficialmente un “Videoterminalista”?

La normativa definisce lavoratore al videoterminale colui che utilizza un’attrezzatura munita di schermo in modo sistematico o abituale per almeno 20 ore settimanali dedicate.

Non si valutano quindi le semplici consultazioni saltuarie o l’uso dello smartphone, ma il tempo effettivo continuativo d’uso del computer o di dispositivi analoghi durante l’orario di lavoro.

Quando scatta l’obbligo della Sorveglianza Sanitaria?

Una volta accertata la condizione di videoterminalista tramite la Valutazione dei Rischi (DVR), per il Datore di Lavoro scatta l’obbligo di sottoporre il dipendente a visita medica periodica con il Medico Competente.

La sorveglianza sanitaria comprende la valutazione della vista e degli occhi (funzione visiva, ergo-oftalmologia) e dell’apparato muscolo-scheletrico.

La frequenza delle visite oculistiche e di controllo

La periodicità dei controlli sanitari per i videoterminalisti segue regole precise:

  • Ogni 2 anni: per i lavoratori che sono stati giudicati “idonei con prescrizioni” (es. obbligo di uso di lenti durante il lavoro) o che hanno compiuto il 50° anno di età.
  • Ogni 5 anni: per tutti gli altri lavoratori idonei sotto i 50 anni.
  • Su richiesta del lavoratore: qualora il dipendente riscontri un peggioramento della vista o disturbi astenopici (affaticamento visivo, bruciore, cefalea) confermati dal Medico Competente.

Gli obblighi posturali e le pause obbligatorie

Oltre alle visite mediche, il D.Lgs 81/08 impone regole rigide per la prevenzione dei disturbi visivi e muscolo-scheletrici:

  • Diritto alla pausa: Il lavoratore ha diritto a una pausa di 15 minuti ogni 120 minuti (2 ore) di applicazione continuativa al VDT.
  • Ergonomia della postazione: Sedie regolabili, monitor ad altezza occhi, schermi antiriflesso e illuminazione adeguata senza abbagliamenti diretti.

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